Il progetto LIFE TTGG – The Tough Get Going (“I duri cominciano a giocare”, intendendo con “duri” i formaggi oggetto del progetto) mira a migliorare l’efficienza della catena di approvvigionamento dei formaggi europei DOP (a pasta dura e semi-dura), progettando e sviluppando un software (Strumento di Supporto per le Decisioni Ambientali – SSDA) per valutare e ridurre l’impronta ambientale dei prodotti analizzati.

Il software sarà calibrato, validato e testato sul contesto produttivo del formaggio Grana Padano DOP e del Comté PDO francese. Sarà quindi proposto come riferimento per altri consorzi DOP dell’UE. L’organizzazione francese dei prodotti lattiero-caseari, CNIEL, partner di progetto, sarà responsabile di testare il software sui formaggi DOP francesi.

 

Gli obiettivi specifici del progetto includono:

  • sviluppare una metodologia efficace per calcolare e ridurre l’impronta ambientale, adattata ad una vasta gamma di formaggi DOP duri o semi-duri in conformità con la Product Environmental Footprint (PEF);
  • rendere più facile calcolare e ridurre l’impronta ambientale dei formaggi attraverso strumenti user-friendly;
  • diffondere la Product Environmental Footprint (PEF) tra i consorzi DOP per aumentare il numero di singoli produttori che scelgono di certificare i loro prodotti;
  • ottimizzare le prestazioni sia da un punto di vista ambientale che economico nelle aziende agricole, nei caseifici e nei produttori di imballaggi (con misure di riduzione dell’impronta ambientale);
  • aumentare il know-how degli stakeholder e dei consumatori sulla metodologia Product Environmental Footprint (PEF), fornendo informazioni affidabili e semplici, che possono essere utilizzate anche per gli acquisti “verdi” della pubblica amministrazione.

I risultati del progetto LIFE TTGG potranno costituire un utile contributo alla realizzazione delle politiche europee a livello ambientale, in modo particolare verso un’Europa dove assumono sempre più rilevanza l’utilizzo corretto delle risorse e la cosiddetta “economia circolare”, che prevede la metodologia Product Environmental Footprint (PEF) come metodo comune per misurare le prestazioni ambientali.

Il progetto rappresenta inoltre un’opportunità per testare le regole di valutazione di impatto ambientale di categoria di prodotto (Product Environmental Footprint Category Rules – PEFCR) del settore lattiero-caseario, tuttora in fase di sviluppo.